Fondo Librario Vacchelli

 

FOTO AVV VACCHELLI

GIUSEPPE LUIGI VACCHELLI

 1877: la nascita

Giuseppe Luigi Vacchelli nasce a Piadena il 16 ottobre 1877 da Pietro Vacchelli e Onesta Negri. In quegli anni Piadena è un paese di 1600 abitanti, borghese e commerciale, che il vescovo Geremia Bonomelli, visitandolo il 2 febbraio 1876, nelle sue annotazioni vedeva segnato dalla presenza di idee radicali, con “framassoni”, “qualche maestro ateo”, e un’ amministrazione comunale non certo vicina alla Chiesa. Il padre di Giuseppe Luigi, Pietro, panettiere, sposato civilmente, era probabilmente nel gruppo borghese e anticlericale del paese. Per questo motivo, l’educazione del ragazzo e del giovane universitario è da presumersi lontana dall’ambiente religioso.

 1899: la Laurea e gli inizi della carriera

Appassionato al Diritto, Giuseppe Luigi decise di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Torino, dove si laureò brillantemente il 28 novembre 1899.

Diventato socio della “Società Operaia di Piadena”, associazione di volontari volta a salvaguardare i diritti della classe operaia, gli fu affidato l’incarico di tenere un ciclo di conferenze dal titolo “Lezioni popolari di Scienza Sociale”, di cui ci resta solamente un opuscolo contenete un suo “Preludio” al corso.

Terminati gli studi universitari, continuò ad occuparsi di problemi sociali allargando la sua visione fino ad abbracciare problematiche nazionali ed internazionali. Pubblicò infatti, nel 1902-1903, sulla “Nuova Antologia” due articoli, intitolati “La municipalizzazione dei Pubblici servizi” e “Il problema delle abitazioni in Inghilterra”, conservati tra i libri del fondo.

Una volta ritornato a Piadena, iniziò ad esercitare la sua professione in un vicino paese del mantovano, Bozzolo, allora sede di un tribunale civile e penale. Di questi primi anni della sua carriera ci sono pervenute alcune cause d’appello, di cui l’avvocato si occupò, in veste di procuratore, negli anni 1906-1907-1908.

 1909: il matrimonio

Il 6 novembre del 1909, nella chiesa di S.Maria della Passione di Milano, il Vacchelli sposa la giovane piadenese Miriam Ponzoni, donna colta e appassionata di musica i cui genitori sono proprietari terrieri a Piadena e ferventi cattolici.

In questi anni Giuseppe Luigi Vacchelli vive tra Piadena e Milano, dove esercita l’avvocatura.

 1922:il trasferimento a Milano

Le sue innate qualità oratorie gli permisero di farsi strada non solo negli ambienti culturali cremonesi ma anche in quelli milanesi. Il 26 aprile 1919 si iscrisse all’ordine degli avvocati di Milano, città in cui il 22 marzo 1922 si trasferì definitivamente con tutta la famiglia al n. 7 di Corso Italia.

A Milano, confluivano i più begli ingegni del tempo: scrittori, letterati e uomini politici provenienti da ogni parte d’Italia. La loro conoscenza giovò moltissimo alla formazione culturale e spirituale dell’avvocato, sul quale però, fu sempre determinante il primato di una salda coscienza morale.

 Durante gli anni del fascismo conobbe Roberto Farinacci, il discusso uomo politico con il quale aprì uno studio a Milano in via Pasquirolo n.11.

In questo periodo analizzò il fenomeno “Fascismo” in tutti i suoi aspetti, cercando di comprenderne le motivazioni di fondo, tanto che in una conferenza da lui tenuta a Milano nel 1933, giunse a stabilire un parallelismo fra l’ideologia fascista e la filosofia di Macchiavelli.

 Roma

Passò gli ultimi anni della sua esistenza a Roma, ma continuò a svolgere con costante impegno la sua attività di avvocato al foro di Milano dove il 12 maggio 1960 gli fu conferita la medaglia d’oro per aver raggiunto i cinquant’anni di professione.

 1961: la morte

Vedovo da oltre vent’anni, G.L. Vacchelli muore a Roma il 23 agosto 1961. Lascia due figli: Miryam Fortunata Onesta (Piadena 1911-Barzio 1999) e Pierluigi (Piadena 1916-Zurigo 1982).

 Notizie tratte da:

 Cultura francese nel Fondo Vacchelli nella Biblioteca comunale di Piadena - Tesi di Laurea Università degli Studi di Parma – Facoltà di Magistero a.a. 1988/1989, relatore: Prof.ssa Carminella Biondi – laureande: Luisa Stringhini – Alfreda Zoppi

 La Collezione Vacchelli 5/2000 – Liberalismo e modernismo a Piadena a cura di Giancarlo Perego

Miriam e Pierluigi Vacchelli

FONDAZIONE MIRYAM E PIERLUIGI VACCHELLI

 E’ un’istituzione autonoma e ente morale amministrata da un proprio consiglio secondo regole definite nello statuto. Dispone di un patrimonio dal quale ricava i mezzi per  promuovere e sostenere interventi in campo sociale e culturale secondo le volontà testamentarie degli eredi dell’Avv. Giuseppe Luigi Vacchelli. Tra queste volontà, anche la donazione al Comune di Piadena nel 1983 del fondo librario e nel 1985 della casa natale di via Platina n. 40, ora sede della Biblioteca Comunale.

 

fondo Vacchelli

FONDO LIBRARIO VACCHELLI

Consistenza e descrizione del Fondo

Il Fondo è costituito da oltre 10.000 volumi che vanno dal XVI° al XX° secolo.   Tra le edizioni particolarmente degne di segnalazione citiamo: due edizioni di Bartolomeo Sacco o Sacchi detto il Platina stampate a Parigi nel 1530 e a Colonia nel 1540, una Bibbia stampata ad Anversa nel 1715 con bellissime illustrazioni, una raccolta di episodi biblici stampata a Parigi nel 1635 e illustrata da Jean Leclerc e il Corpus Iuris Civilis Giustinianeus (Patavii 1742). Numerose sono anche le opere di letteratura, storia e filosofia e le opere a carattere religioso che partendo da Giustiniano, Tertuliano e Agostino arrivano fino a Paolo Signeri (massimo autore del ‘600 italiano). Tra le opere della sezione cosiddetta “moderna” (opere edite dal 1831) sono rappresentate tutte le classi del catalogo Dewey, a riprova dei vasti interessi culturali del collezionista. Particolarmente ricche le sezioni di filosofia, diritto e letteratura. Da segnalare anche la presenza di importanti case editrici: Laterza, Treves, La Nuova Italia, Sansoni per le edizioni italiane; Gallimard, Felix Alcan per le edizioni francesi; Dent and Sons, Nelson per le edizioni inglesi.

 Studi e ricerche sul Fondo

 Tra le iniziative di promozione del Fondo, da diversi anni la Biblioteca, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Cremona e della Fondazione Vacchelli, cura e allestisce a scadenza annuale mostre tematiche su singole sezioni, corredate da pubblicazioni curate da esperti che contengono lo studio e il catalogo ragionato della mostra. Questi i titoli della collana:

-         1/1996 “Libri antichi illustrati” a cura di Rita Barbisotti presentazione di Maurizio Piseri

-         2/1997 “L’arte antica nelle opere complete di J.J. Winckelmann” a cura di Mariella Morandi

-         3/1998 “Marche tipografiche” a cura di Rita Barbisotti

-         4/1999 “ Il ruolo del filosofo dall’antichità ai giorni nostri ” a cura di Albino Lanciani

-         5/2000 “Liberalismo e modernismo a Piadena” a cura di Giancarlo Perego

-         6/2001 “La nascita della logica matematica” a cura di Gabriele Usberti

-         7/2002 “Il seicento francese nel Fondo Vacchelli” a cura di Filippo Sani

-         8/2003 “Le Bibbie illustrate: l’immagine al servizio della Parola” a cura di Mariella Morandi

-         9/2004 “Lingua e cultura inglese nel Fondo Vacchelli della Biblioteca di Piadena” a cura di Annalisa Zanola e Benedetta Notari

-         10/20505 “I libri di Fisica nella Collezione Vacchelli” a cura di Pierluigi Pizzamiglio

-         11/2006 “Il problema dei pubblici servizi negli scritti di Luigi Giuseppe Vacchelli” a cura di Andrea Guerreschi

-         12/2007 “Educazione femminile nel Fondo Vacchelli” a cura di Monica Ferrari, Carla Ghizzoni e Maurizio Piseri.

-         13/2009 “La letteratura italiana nel Fondo Vacchelli” a cura di Giacomo Jori

-         14/2010 “Libri e autori del Risorgimento nel Fondo Vacchelli” a cura di Giacomo Jori

 Il fondo è stato anche oggetto di due tesi di laurea:

 Cultura francese nel Fondo Vacchelli nella Biblioteca comunale di Piadena Università degli Studi di Parma – Facoltà di Magistero a.a. 1988/1989, relatore Prof.ssa Carminella Biondi – laureande Luisa Stringhini e Alfreda Zoppi

Lingua e cultura inglese nel Fondo Vacchelli della Biblioteca di Piadena Università Cattolica del Sacro Cuore – Sede di Brescia – Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere a.a. 2002/2003, relatore Prof.ssa Annalisa Zanola – laureanda Benedetta Notari